Blog

GLI ORDINI DELL’AMORE

Cosa sono gli Ordini dell’Amore?

Bert Hellinger il fondatore delle Costellazioni Familiari li definisce: le Leggi fondamentali della vita.

Sono quelle leggi che agiscono e regolano tutte le relazioni, per esempio le relazioni in famiglia: tra i genitori e i figli, tra i fratelli, nei rapporti nell’ambito del lavoro, tra gli amici e nella coppia.

Applicare gli Ordini dell’Amore in tutte le nostre relazioni ci permette di avere relazioni più semplici, leggere, costruttive e nutrienti.

Gli Ordini dell’Amore con i loro relativi Disordini sono 3:

L’Appartenenza, la Gerarchia e la Compensazione.

) Il primo Ordine dell’Amore ci parla dell’Appartenenza.

In un gruppo, per esempio una famiglia, ogni membro ha lo stesso diritto di appartenenza e nessuno può negargli il posto che gli spetta.

Il Disordine che ne deriva si ha quando un membro viene escluso da un gruppo.

Per esempio qualcuno viene escluso perché ha disonorato la famiglia tradendone i valori, altre volte anche per molto meno, ma questa esclusione avrà sempre delle conseguenze su chi arriva dopo.

Qualcuno che nascerà nelle generazioni successive verrà chiamato a sostituire e a rappresentare la persona esclusa, ripercorrendo nella propria vita il suo destino .

) Il secondo Ordine dell’Amore ci parla della Gerarchia.

In un gruppo, per esempio una famiglia, chi arriva prima ha la precedenza e ha più diritti di chi viene dopo.

Il Disordine che ne consegue si ha quando chi è arrivato dopo si pone al di sopra di chi è arrivato prima.

Per esempio quando i figli si intromettono nelle questioni dei genitori.

Nessun membro può immischiarsi senza avere delle conseguenze.

Rispettare questa legge ci permette di interrompere la ripetizione di quei destini difficili di chi ci ha preceduto.

) Il terzo Ordine dell’Amore ci parla dell’Equilibrio fra Dare e Ricevere.

Una relazione destinata a crescere ha bisogno di un equilibrio tra il dare e il ricevere.

Così si innescherà una dinamica di compensazione dove chi riceve si sentirà di dare e restituendo un po’ di più porterà inevitabilmente la relazione a crescere.

Il relativo Disordine si ha quando, si da di più di quanto si riceve oppure si riceve di più di quanto si da.

In questo caso la relazione è destinata a fallire.

Ci sono due eccezioni:

La relazione tra i genitori ei figli e tra gli insegnanti egli allievi.

In queste relazioni dobbiamo immaginare di essere immersi nel flusso di un fiume, dove i genitori e gli insegnanti danno e i figli e gli allievi ricevono e danno ad altri.

Il relativo Disordine si ha quando i figli o gli allievi danno ai genitori o agli insegnanti.

Invertire questo flusso ha sempre delle conseguenze anche gravi.

Damiano Bertocchi

Facebook
Twitter
WhatsApp
Telegram
Email

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *