Gli altri , questa figura mitologica alla quale diamo troppa importanza e così ci perdiamo la possibilità di evolvere.
Quando vivo una situazione che fa emergere in me una emozione, per esempio la rabbia, questa emozione è lì a difesa di un dolore profondo e di un pensiero limitante che io ho su me stesso.
Grazie a questo evento posso osservare, sentire, attraversare e trasformare quel pensiero che ho su di me, e allo stesso tempo disinnescare quella dinamica e alleggerire l’intensità di quella emozione.
Gli altri mi mostrano un pensiero inconscio che io ho di me stesso nascosto dietro una emozione e lo stesso io con loro.
In questo cammino cerco di imparare sempre di più a non prendere nulla sul personale perché se la voglio guardare in questo modo, gli altri non esistono.
Sono una opportunità di guardarmi dentro ed evolvere.
Damiano Bertocchi





